togo e benin: nelle terre del vudù

Il percorso vi condurrà da Lome alle Montagne dell’Atakora, dove vivono i Tamberma e i Somba che costruiscono spettacolari “castelli” di argilla; proseguendo per la foresta tropicale di Kpalime ed arrivare nel nord del Benin dove scopriremo il Parco Nazionale del Pendjari con la sua ricca fauna selvatica.

Dalle Montagne di Atakora ritornermo lungo la costa per immergerci nella culla del Vudù. Incontrerete “feticheurs”, guaritori e oracoli, assisterete alla danza del fuoco, ai riti d’iniziazione ed ammirerete le cerimonie tradizionali, in particolare la spettacolarre danza delle maschere Gelede.

Ed infine conoscerete il vudù che nacque qui e continua ad essere praticato mantenendo la sua autenticità. Sarete testimoni di quanto profondamente possano cadere in trance gli adepti !!

TOGO E BENIN: Nelle terre del vudù

Prezzo a persona
2.205 €

11 giorni, 10 notti

Dal 30 Novembre al 03 Dicembre

8 posti rimanenti

Per qualsiasi dubbio:

Oppure

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Itinerario giorno per giorno!

Arrivo a Lome e trasferimento in hotel. Tempo libero per un po’ di relax.

minibus privato
Hotel Onomo

Il nostro viaggio inizia con la visita di Lome, la vibrante capitale del Togo.

L’unica città africana che fu colonizzata da tedeschi, inglesi e francesi.
Una delle rare capitali al mondo situata al confine con un altro stato. Tutti questi elementi hanno permesso lo sviluppo di una particolare identità che si riflette nello stile di vita e nell’architettura della città.

Lome è un punto di incontro per le genti, il commercio e le diverse culture. Una città cosmopolita di piccole dimensioni. Uno sguardo speciale a:
il mercato centrale con le famose Nana Benz, donne nelle cui mani è concentrato il commercio dei costosi “pagne” (tessuti) venduti in tutta l’ Africa Occidentale;
gli edifici in stile coloniale situati nel quartiere amministrativo;
e il mercato dei feticci dove vengono venduti eclettici assortimenti di ingredienti per pozioni d’ amore e magici intrugli.

Da Lome ci muoveremo alla volta della foresta tropicale che circonda Kpalime.

Minibus privato, (140 km - 3 h)
Hotel Parc Résidence
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Una camminata nella foresta alla scoperta del suo mondo:
la maestosità degli alberi, la calorosa e allegra accoglienza dei suoi abitanti, gli echi degli animali, i suoni dei tam-tam, la luce verde smeraldo che filtra dai rami.

Sotto la guida di un entomologo locale impareremo a conoscere la farfalle e gli insetti e verremo iniziati all’arte della pittura utilizzando i colori naturali.
Nel pomeriggio ci diregeremo a Kpalime , una cittadina dal ricco passato coloniale che oggi è importante centro per il commercio.

Visita del mercato locale e del centro artigianale.

Minibus privato, (40 km - 1 h)
Hotel Parc Résidence
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Trasferimento in direzione nord e sosta a Atakpame, una tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di convergenza dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa. Lavorando abilmente su piccoli telai, gli uomini producono grandi tessuti dai colori vivaci: i kente.

Proseguiamo visitando qualche villaggio.
Queste popolazioni, originariamente provenienti dal Nord del Paese, hanno mantenuto intatte le tradizioni che li legano alla terra degli antenati. Una sosta ai mercati locali che si svolgono una volta alla settimana Arrivo a Sokode nel tardo pomeriggio.

In serata assisteremo alla danza del fuoco. Nel cuore del villaggio un grande fuoco illumina i volti dei danzatori che cominciano a muoversi al ritmo incessante dei tamburi.
I danzatori in uno stato di trance si gettano nelle braci, le raccolgono con le loro stesse mani e le portano alla bocca; alcune volte le fanno scorrere lungo tutto il corpo senza che lascino ferite.

Minibus privato, (320 km –5 h)
Hotel Central
Pasti: Colazione, cena e cena

Incontro con la popolazione Kabye. In alcuni villaggi in cima alle colline, le donne plasmano vasi di argilla e gli uomini lavorano il ferro dandogli forma con il fuoco e con l’aiuto di pesanti pietre.

All’altezza di Kante, una pista attraverso la catena collinare dell'Atakora ci condurrà all'incontro dei Tamberma, i quali trovarono rifugio in questi luoghi dall'accesso difficile e questo permise loro di sfuggire a tutti gli influssi esterni e principalmente alla tratta negriera verso il nord Africa islamizzato.
Le dimore, di singolare bellezza, hanno forma di minuscoli castelli costruiti su tre piani. Architetti di avanguardia come Le Corbusier rimasero colpiti per la plasticità delle forme. Con il permesso accordatoci dagli abitanti entreremo nelle loro case per comprenderne lo stile di vita. Un po' più ad est, una volta attraversato il confine del Benin (Nadoba/Bokoumbe), incontreremo i Betammaribe (alias "Somba”), che condividono con i Tamberma lo stesso spazio ambientale:
le colline dell’Atakora.

Come loro costruiscono bei castelli d'argilla, ma da loro si differenziano per alcuni riti iniziatici molto suggestivi. I giovani, verso i 18-20 anni, si fanno scarificare il ventre rappresentando intricati e raffinati motivi geometrici.

Prendono l'iniziativa liberamente, per provare il loro coraggio. Incontreremo alcuni di questi giovani, vedremo le loro scarificazioni e ci faremo raccontare i ricordi di questa prova iniziatica.

Minibus privato, (200 km –5 h)
Hotel Tata Somba
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Ci spostiamo verso nord per il safari in programma.

Il Parco Nazionale del Pendjari si estende su un’area di 2755 kmq all’estremità nord-occidentale del Benin. Fa parte del complesso di parchi transfrontaliero denominato WAP (W-Arly-Pendjari), una vasta area protetta al confine tra Benin, Burkina Faso e Niger.

Le colline e le falesie della catena degli Atakora fanno della regione nord-occidentale una delle aree più pittoresche del Benin. Esse formano uno scenario al parco nazionale del Pendjari, che, nel suo isolamento, rimane una delle aree più interessanti dell'Africa occidentale.

Il parco nazionale, che deve al nome al fiume Pendjari, è noto per i rappresentanti della sua fauna ed è dimora delle ultime popolazioni di grandi mammiferi, come elefanti, leoni del Senegal, ippopotami, bufali e varie specie di antilopi, dell'Africa occidentale.

Il parco è inoltre famoso per il gran numero di specie di uccelli che lo popolano.

minibus privato, (400 km e trasferimento nel parco)
Campement de la Pendjari
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Safari nel parco alla ricerca dei suoi animali simbolo. Si potranno ammirare i leoni, gli elefanti di foresta, differenti da quelli di savana tipici dei parchi dell'east africa e anche i bufali di foresta, differenti dai cugini delle regioni del sud e dell'est africa.

Numerose specie di antilopi e un ottimo birdwatching, in questa stagione sono presenti anche gli uccelli migratori che dall'europa si spostano in queste regioni più calde.

Minibus privato, circa 200km
Hotel Taneka Koko
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Una gradevolissima passeggiata ci condurrà all’incontro dei Taneka situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde con tetti conici e protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai giovani iniziati e dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelli di capra e che sempre portano con sé una lunga pipa.
Questa popolazione abita su un sito archeologico da più secoli.
Pare che i primi abitanti, d'origine Kabye, abbiano occupato la montagna nel IX secolo d.C. Da allora altre popolazioni si sono unite a loro formando una specie di melting-pot.

Ogni gruppo ha conservato i propri culti e riti d'iniziazione, e nello stesso tempo insieme hanno creato istituzioni politiche e religiose comuni.

Mentre si cammina lungo viuzze delimitate da pietre lisce, potrebbe capitare d'incontrare giovani seminudi e con il cranio rasato. Si preparano alle celebrazioni iniziatiche.Trasferimento verso sud e visita al santuario di Savalou che rappresenta un importante luogo di pellegrinaggio animista.

minibus privato, (360 km –6 h)
Hotel Jeko
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Dassa, sede di un antico regno fondato da Olofin nel 1385. La cittadina ospita siti che testimoniano di questa lunga storia. In particolare, faremo una gradevole passeggiata sulla collina dei Principi, dove un tempo erano sepolti i re. Il luogo è protetto da altari vudù.

Trasferimento ad Abomey e visita del Palazzo Reale, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo che conserva tra l'altro le spoglie mortali dei re ed un tempio costruito con argilla mischiata a polvere d'oro e sangue umano.
Nel pomeriggio assisteremo alla spettacolare danza delle maschere Gelede.
Gelede è allo stesso tempo un culto, una società segreta e una maschera. Innanzitutto è il culto di Oudua: la grande divinità, la prima madre e madre terra.

Gelede è anche la figlia di Ougun, il dio del ferro e una delle principiali divinità della religione Voodoo nel Sud del Benin; ma Gelede è anche la società segreta che possiede le maschere Gelede e organizza speciali danze.
Le performances di Gelede richiamano i nostri “teatri” occidentali dove ogni machera rappresenta un personaggio, spesso umoristico o ironico. L’aspetto teatrale delle maschere che mimano brevi storie ha la funzione di educare oltre che di intrattenere il villaggio.
La maschera di Gelede ha tratti femminili ma viene indossata da uomini travestiti da donne che danzano incredibili performances: un coro composto da più di 20 cantanti che danzano in cerchio con due grandi tamburi nel centro.

Minibus privato, (100 km –2 h)
Hotel Sun City
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Nella regione a nord di Cotonou si estende una vasta area lacustre che accoglie Ganvie, grande villaggio su palafitte. Lo raggiungeremo, a bordo di barche motorizzate, attraversando il lago Nokwe. Gli abitanti, dell'etnia Tofinou, costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia.
La pesca è l'attività principale della popolazione. L'isolamento in cui vivono ha permesso loro di conservare abitudini e regole ancestrali. Nelle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l'aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana.

E' sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si mettono in mostra le merci da vendere al mercato, si canta accompagnando il ritmo delle pertiche... Proseguiamo verso Ouidah che è considerata una delle capitali del vudù africano. In questa città, antico porto del traffico negriero dall'architettura afro-portoghese decadente, coabitano uno di fronte all'altro il tempio dei pitoni e la cattedrale cattolica.

La lentezza dei personaggi inondati dal sole... il battito lontano delle onde sulla spiaggia... il ritmo dei tamburi rappresentano l'eco mormorante di colonne di schiavi imbarcati su queste spiagge.

Un'atmosfera al di fuori del tempo, molto ben descritta da Chatwin nel suo libro «Il viceré di Ouidah».
A Ouidah visiteremo il Tempio dei Pitoni, dove questi animali sono venerati come vudù protettori della città; il forte portoghese trasformato in museo sulla tratta degli schiavi ed infine la via del non-ritorno percorsa dai prigionieri prima di essere imbarcati in direzione del nuovo mondo.

Minibus privato, (160 km - 5 h)
Hotel Casa del Papa
Pasti: Colazione, pranzo e cena

Passaggio della frontiera del Togo (Save Kodji / Hilla Kodji). In tutta la regione del litorale del Benin e del Togo, il vudu è la religione tramandata dagli antenati ed è praticata con fervore.
Quest'esperienza religiosa è molto più ricca e complessa dei cliché diffusi in Europa, secondo i quali il vudù non sarebbe altro che una bassa forma di magia nera.
Si tratta invece di una religione che dà senso e ordine alla vita di milioni di persone, qui e altrove nel mondo. Ci spostiamo in "brousse" alla scoperta di questo culto. Presso un villaggio assisteremo ad una celebrazione vudù. Durante la cerimonia potrà accadere che tra suoni di tamtam e canti , il tale o talaltro Vudù s'impossessi di alcuni adepti, dando così luogo ad autentiche manifestazioni di trance.

Arrivo a Lome e tempo libero da dedicare agli ultimi acquisti e al relax. A Lome ci sono ampie possibilità di shopping, i nostri veicoli saranno a disposizione per accompagnarvi alla ricerca di arte tribale ed antiquariato, artigianato, pittura contemporanea della scuola togolese, che comincia ad essere conosciuta ed apprezzata nelle gallerie europee e statunitensi, ed inoltre oggetti degni di apparire nelle collezioni di arte popolare, come i colorati pannelli "pubblicitari" dei coiffeur di strada.

In serata trasferimento in aeroporto e volo per la propria destinazione di rientro.

Minibus privato, (150 km –5 h)
camere in day-use fino alle 18.00 hrs
Pasti: Colazione e pranzo

informazioni utili

Note importanti:

  • Visti & Vaccinazioni:
    prima di prenotare ti ricordiamo di controllare sul sito Viaggiare Sicuri quali sono i documenti necessari e/o vaccinazioni obbligatorie per l'ingresso nel paese.
  • VISAS:
    Togo – visto a due entrate; Benin visto entrata singola

Incluso nel viaggio:

  • Assistenza all’aeroporto di arrivo (giorno 1) e partenza (giorno 11)
  • Trasferimenti e visite in minibus/microbus (Pendjari veicoli 4x4 )
  • Guide locali (parlanti italiano)
  • Tour e visite come da programma
  • Pernottamenti in camere standard doppia, come da itinerario
  • Tutti i pasti B = prima colazione L= pranzo – D = cena
  • Acqua minerale durante le visite
  • Ingressi ai parchi, concessioni, aree protette e siti di interesse culturale
  • Kit di pronto soccorso
  • Tutte le tasse

Non Incluso nel viaggio:

  • volo A/R dall'Italia
  • l’assicurazione medico – bagaglio e polizza annullamento viaggio
  • Trasferimenti pre-tour e/o post tour da e per aeroporto
  • Visa ed eventuali tasse aeroportuali
  • Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma
  • Acqua minerale ai pasti e tutte le bevande
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Assicurazione (obbligatoria)
  • Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel
  • Spese di consegna bagagli persi
  • Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.
  • Tutto ciò non menzionato nel programma

le nostre guide locali